Co’ sta piova e co’ sto vento

partenzaIn una giornata poco primaverile si è svolta domenica scorsa la 3^ Ferrara Marathon & 21^ Corriferrara Half Marathon. Era presente, come ormai succede per le competizioni più importanti della zona, un buon numero di atleti Rhodigium. Ci si incontra a gruppetti mentre si va a ritirare il pettorale, mentre ci si va a cambiare e si cerca di fare un po’ di riscaldamento, mentre ci si schiera sulla griglia di partenza, con abbigliamento quanto mai vario e improbabile, per resistere alla pioggia, al vento e al freddo che hanno accompagnato i runners per tutta la gara.
Il posticipo di una ventina di minuti dello sparo di partenza  contribuisce ad acuire il disagio causato dalle pessime condizioni meteo. Molti pensano che sarebbe stato meglio restare a casa, ma in realtà siamo lì tutti desiderosi di partire e di cercare di portare a casa una piccola eroica impresa. La gara, che ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Pietro Mennea, è stata caratterizzata dalla pioggia, che è caduta copiosamente nelle fase iniziali della partenza e, soprattutto, dal forte e freddo vento che ha sferzato per tutto il tempo le gambe e i volti degli atleti in gara aumentandone considerevolmente la fatica. Nonostante questo, più di 600 atleti hanno portato a termine la 42 km e circa 950 atleti hanno concluso la 21 km. Tra gli uomini Rhodigium si segnala nella mezza Paolo Franzoso, che chiude la gara poco sopra l’ora e mezza e che precede Massimo Broglio, Enrico Segantin, Emanuele Gasparetto, Fabrizio Pizzardo, Federico Ongaro, Mirco Barin, Alberto Rosito, Raimondo Nonnato, Massimo Paparella e Simone Bimbatti. Sulla 42 km si sono cimentati Luca Quadretti e Nicola Avanzi, scesi sotto le 4 ore. In campo femminile sulla distanza più breve si registrano il 4° e 40° posto assoluto rispettivamente di Maurizia Cunico e di Alessia Zanella.

cunico_ferraraBuon rientro alle competizioni per Maurizia Cunico, che, al debutto sulla distanza della 21 km con la nuova maglia Rhodigium Team, registra un ottimo 1h25’42” che le vale il quarto posto ad una ventina di secondi dal podio. Il ritorno di Maurizia non era finalizzato né alla performance né al piazzamento, ma bensì al recupero delle sensazioni della gara sulla lunga distanza: un infortunio al ginocchio l’ha tenuta lontano dalle competizioni e ne ha limitato gli allenamenti dopo la maratona di Venezia dello scorso ottobre.
In una giornata altrettanto fredda e piovosa Giulia Gianese e Alessandro Zampirollo hanno completato i 30 km della Belluno-Feltre Run.
Per gli atleti e triathleti Rhodigium, in attese di cimentarsi nella tripla specialità, il prossimo impegno sarà la Maratonina dei Dogi, dove si spera che le condizioni meteo siano più favorevoli.

  • marzo 28, 2013
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