Garmin Trio Cernobbio

IMG_3503Domenica scorsa in una giornata torrida, sotto la morsa dall’anticiclone africano che in questi giorni sta facendo boccheggiare l’Italia intera, è andato in scena l’ultimo appuntamento col triathlon prima di una brevissima pausa estiva. Location delle grandi occasioni Cernobbio sul Lago di Como, dove si è svolta una gara di rank nazionale su distanza olimpica (1.5 km di nuoto, 40 km di bici e 10 km di corsa). A sfidare il sole cocente e l’afa asfissiante 800 intrepidi triathleti, provenienti da tutto il territorio nazionale per il Garmin Trio CernobbioIMG_3440Start alle 13, proprio quando a farla da padrone è l’anticiclone africano, per i 1.500 metri di nuoto, disputati su quel ramo del Lago di Como che mai il Manzoni avrebbe immaginato teatro di una manifestazione di triatlon con atleti immersi a nuotare tra le boe e a fare a gomitate con gli altri concorrenti. Al termine della frazione natatoria, i temerari triathleti hanno inforcato la bici da corsa e hanno sfidato le salite e discese del lungolago per un totale di 40 km, dove hanno fatto frullare le gambe su un percorso definito tecnicamente “mangia e bevi” con un dislivello positivo di circa 400 metri. IMG_3477Al termine della frazione ciclistica, forse la parte più dura della giornata, i 10 km di corsa sotto il sole del primo pomeriggio. Tre i lap da compiere con passaggio suggestivo all’interno della famosa Villa Erba in un percorso ricco di saliscendi “spacca gambe”. Nonostante la temperatura sfiorasse i 38°C, tutti gli atleti in gara hanno cercato di portare a casa il proprio obbiettivo. Malauguratamente qualche atleta sfinito dal calore e dalla disidratazione è crollato a terra, necessitando di cure mediche e di flebo. Non è il caso dei due atleti in forza alla Rhodigium Team: Luca Martinato, per lui gara di casa viste le origini comasche, e l’adriese Paolo Franzoso, all’ennesimo appuntamento agonistico dell’anno. IMG_3491Il lariano Martinato è stato autore di una ottima frazione natatoria nelle “sue” acque, chiusa in poco più di 25 minuti, mentre Franzoso ha dovuto subito rincorrere il compagno di squadra staccato di circa 4 minuti. Per i due atleti Rhodigium frazione ciclistica molto simile, portata a termine in 61’, staccati solo da una manciata di secondi uno dall’altro. Frazione podistica, infine, appannaggio di Paolo Franzoso che chiude in 45’31” e precede di circa 9 minuti il compagno di squadra, anche lui vittima del caldo e di un ginocchio malandato. Il cronometro finale segna 2h18’48” per Paolo Franzoso, classificatosi in 106^ posizione assoluta (26° di categoria), mentre Luca Martinato segna un tempo finale di 2h23’25” che gli vale il 159° posto assoluto (26° di categoria) sugli 800 iscritti. IMG_3438“Sia io che Paolo siamo contenti della prestazione” – afferma Martinato – “in quanto le condizioni climatiche di oggi suggerivano solo di restare a riposo, invece noi con la passione che abbiamo per questo sport, siamo venuti qui a soffrire, ma alla fine ci sentiamo appagati moralmente.” Ora piccola pausa estiva nel calendario FiTri, prima di  iniziare l’ultima parte di stagione nel mese di settembre dove si svolgeranno gare di spessore per terminare con il campionato italiano su distanza Sprint prevista i primi di ottobre a Lovadina (TV).

Qui le classifiche (dal sito mysdam.it)

  • Agosto 6, 2013
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