Campionati Italiani di Triathlon olimpico No-Draft – 01 Luglio 2018 – Iseo (BS)

 

Domenica, estate, lago. Il primo luglio ci sono tutti i presupposti per passare un’emozionante giornata di Sport!

Undici atleti rodigini si danno appuntamento, assieme a più di altri mille atleti, ad Iseo, per tentare di salire sul gradino più alto del podio, per aggiudicarsi il titolo di Campione Italiano di Triathlon Olimpico no-draft. 1500m a nuoto, 40km di biciletta e 10 km di corsa insomma, con la particolarità di non poter sfruttare la scia durante la frazione ciclistica, pena la sosta forzata presso il penality box lungo la frazione run.

Azzeccata la decisione da parte della Fitri di far valere questa gara come titolo italiano: il lago durante il mese di luglio raggiunge temperature fresche ma accettabili e la decisione da parte dei giudici di gara di vietare la muta ha creato scompiglio tra i partecipanti, soprattutto per coloro che hanno poca affinità con l’acqua.
Prima frazione selettiva dunque. E assai competitiva possiamo aggiungere, dal momento che ricavarsi la propria posizione in acqua tra le gomitate e le manate dei molti e agguerriti concorrenti non è stato banale!
Il percorso in bicicletta, estremamente panoramico e suggestivo, ha messo a dura prova i concorrenti: 900 m di dislivello totali sui 40 km; il primo tratto vallonato, seguito da due salite e infine una lunga discesa molto tecnica, hanno facilitato gli scalatori e affaticato chi non ha riempito a sufficienza la gamba nelle settimane precedenti di allenamento. Chi è stato troppo generoso in questa frazione, ha inevitabilmente pagato pegno nella successiva corsa, anche per via del caldo e dell’umidità, che sono andati via via aumentando.
La terza frazione ha riservato tre giri di corsa nel centro di Iseo, ed è stata ricca di cambi di direzione e qualche ponticello, che ha reso più impegnativo il tutto. Per fortuna non sono mancate rinfrescanti spruzzi di acqua fresca da parte dell’organizzazione, che ha peccato invece nei ristori, un po’ striminziti, senza sali nè frutta. Il multilap ha messo in qualche momento in difficoltà i più veloci, che si sono trovati a fare i conti con i doppiati in spazi talvolta angusti, ma anche queste sono gli imprevisti del triathlon!

Buoni i crono per tutti i Rhodigium-Italtecnica: di particolare spicco Omar Bertazzo, primo atleta della squadra che termina in 2 ore e 22 minuti, quattordicesimio nella combattutissima categoria  S2, che rientra alla grande dopo un periodo di recupero da infortunio.
Poco dopo, a distanza di poco più di un minuto, il sempre veloce Nicola Battocchio che agguanta il nono posto di categoria S3.
Sana rivalità casalinga tra Giorgio Marucco e Marco Bagnani, entrambi categoria S1, che tagliano il traguardo a distanza di pochi secondi: Giorgio ha preceduto Marco di 11 secondi, insediandosi rispettivamente al 13° e 14° posto di categoria.
A seguire Filippo Marangoni (S3), Alessandro Gabrieli (S2), Stefano Bolognese (M3), Luigi fini (M1), Mirko Zandron (M2), Alberto Zaggia (S2). Casaroli Massimo (M3) purtroppo si è dovuto ritirare dalla competizione per un sopraggiunto problema di stomaco nella fase di corsa.

Entusiasti tutti i partecipanti e grande tifo delle supporter migliori di sempre, che si sono sciroppate davvero tanti chilometri per dare un “alè!” di incoraggiamento a tutti!

Si segnala la giusta severità dei giudici, vista la tipologia di gara, che hanno ammonito Filippo ed Alessandro per essere scesi con l’ultimo piede dalla bicicletta dopo la linea che divide la T2 dal percorso bike. Semplice ammonimento fortunatamente per i due atleti.

Tutte le classifiche qui.

Forza Rhodigium!!!

 

 

Omar Bertazzo

Filippo Marangoni

Giorgio Marucco

Nicola Battocchio

Marco Bagnani

Luigi Fini

Luigi Fini e Filippo Marangoni

  • Luglio 9, 2018
Click Here to Leave a Comment Below

Leave a Comment: