MY TRIATHLON. LUCA

Uno dei triathleti più bersagliati dalla stampa locale.. e dalla sfiga. Tra un allenamento e l’altro trova anche il tempo per regalarci questo contributo alla sezione del “my triathlon”!
Grazie Luca, forse il canottaggio ha perso qualcosa ma lo abbiamo guadagnato noi!

“devo cercare il modo di fare sport ora che abito qui…”

“Se vai in piscina e chiedi di Stefano, ti dà tutte le informazioni per fare triathlon con una nuova società che si appoggia alla Rhodigium” …

Mentre mi dicevano queste cose pensavo…
– nuoto, ho imparato a nuotare a 6-7 anni con i corsi e poi non ho più nuotato…

-bici,  l’ho comprata qualche mese fa…
-corsa, non riesco più a correre oltre 20’ dopo l’incidente in moto però correvo forte….
Dai non sono messo male perché non sentire che cosa fanno!! Poi con tutto quello che racconta Aldo Rock!
Così a ottobre passando dalla piscina recuperavo il numero di cel di questo Stefano,che mi invitava alla riunione del giorno dopo per capire meglio cosa facevano.
In questo semplice modo mi sono avvicinato a quasto mondo di “matti”, in cui ovviamente mi identifico perfettamente, dove far fatica è il punto di partenza…

Mi ricordo il primo allenamento che ho fatto in piscina, forse erano 4 anni che non andavo più in piscina, solo il riscaldamento era più di quello che per me era umanamente fattibile,poi il lavoro,avanti e indietro,esercizi e ripetute, alla fine 3km!!! Distrutto a pezzi ma stranamente soddisfatto!
Ho sempre fatto sport “di fatica” dove la soddisfazione personale nel raggiungere il tuo obbiettivo,  il fatto di superare i tuoi limiti, le difficoltà che si presentano, gareggiare contro te stesso prima ancora che contro un avversario, era lo stimolo per farlo, per allenarti,più che ricevere la medaglia alle gare. Ovviamente, e non prendiamoci in giro, nessuno fa sport per arrivare ultimo prima ancora di partire!! Tanto meno io, che nella competizone trovo lo stimolo in più, trovo l’adrenalina che ti fa dare anche quello che non hai,ti fa faticare negli allenamenti,  trovo tante cose che mi hanno fatto già partecipare a 3 gare anche se sinceramente il mio allenamento rasenta lo zero, fatta eccezione per il nuoto nel quale almeno una volta a settimana riesco a presentarmi agli allenamenti (dovrei diminuire la frequenza anche qui altrimenti vado in sovrallenamento J)
Nel triathlon ho ritrovato tutto questo, che per me è e rappresenta la parola sport.
L’ultima gara che ho partecipato, assieme a Matteo e Paolo(il delfino smarrito), è stato il triathlon di Bardolino (distanza olimpica)  che si è svolto sabato 18, alla quale vedeva al via 1250 persone!!
La partenza alle 8.30 assieme a Matteo, viaggio veloce e tranquillo,arrivati a Bardolino dopo il ritiro pacco gara, fatto in 15 secondi!!, iniziamo a preparare la bici e tutto il necessario per la gara.
12.30 il via della prima batteria, Paolo parte nella  5, io e Matteo nella7 e ultima.

Nella nostra batteria siamo in 430 persone, la partenza è veramente una super tonnara,gente che si mette davanti anche se non va ,gente che scalcia per prendersi 1 metro….ovviamente non mi tiro indietro, do e ricevo, dopo 100 metri finalmente mi metto sul mio ritmo e riesco a nuotare, fino a quando ad uno li parte l’embolo e mi rifila 3 pugni secchi nella schiena ,non so per quale motivo.
Riparto cercando di non dar peso al dolore nella schiena e cercando di concludere al meglio senza strafare la 1 frazione. All’uscita dall’acqua mi fermo,quel dolorino che avevo cercato di ignorare mi presenta il conto, penso al ritiro ,cerco di sciogliere la schiena e grazie alla gente che urlava e applaudiva decido di proseguire,vado al cambio.Mentre sono fermo davanti alla bici vedo Matteo arrivare e ripartire.( Al mattino avevo ipotizzato di essere raggiunto in bici per poi cercare di finire assieme a lui la 2 frazione)
Parto in bici, il percorso sicuramente non mi aiuto, non c’è un attimo di respiro,nel complesso penso più impegnativa di Caldaro, soffro tanto fino al 25 dove al borracciamento mi fermo e scendo dalla bici allungo la schiena per qualche minuto e riempo la borraccia. Riparto sapendo che la parte difficile e fatta,riesco a concludere la bici, sicuramente  non come avrei voluto, e parto per i 10 km di corsa.2 giri sul lungo lago con tanta gente,molti stranieri in vacanza che ti spingono col loro tifo spontaneo,le loro urla fan si che anche le mie ultime idee di mollare e ritirarmi svaniscano e mi fan concludere la gara.
Soddisfatto perché sono riuscito a concludere(dopo 500m del nuoto non l’avrei mai detto), un po di rammarico perché in acqua stavo veramente bene e penso anche di essere uscito bene, visto il tempo e considerando la mia sosta appena uscito dall’acqua e il “piccolo” problemino avuto trovando l’antisportivo.
Il ritorno tranquillissimo senza intoppi nel quale dopo il “ tu non vai” ho avuto la fortuna di sentire “tu la pizza no”  dopo che qualcuno aveva dichiarato “Stasera mi mangio una bella pizza,ora chiamo mia moglie” J

Alla prossima gara! sperando che la sfiga mi abbandoni un po’

Luca  

OLIMPICO DI BARDOLINO. RISULTATI E FOTO

Sabato 18.06 gara su distanza olimpica a Bardolino (VR). Sul lago di Garda. Dalle immagini che ho visto e dai racconti che ho sentito non deve essere stata una passeggiata di salute. A breve avremo il resoconto dei protagonisti; intanto basiamoci sulle classifiche: Paolino Franzoso in scarico IRONMAN 2h25′; Matteo Bimbatti in crescita 2h26′; Luca Martinato, l’uomo più infortunato della terra, colui il quale fa della sofferenza un vanto 2h51′.

GODIAMOCI LE FOTO CHE CI MANDA PAOLO
CLASSIFICHE UFFICIALI
ARTICOLO LA VOCE
ARTICOLO RESTO DEL CARLINO

PIANETA IRONMAN. MAIK.


Vi invito tutti ad una riflessione, riprendendo il tema sollevato da Enrico nell’intervento sotto. Esiste qualcosa che accomuna tutti i triathleti? L’ironman è la gara di riferimento per tutti, passando per le sue varianti “corte” (il 70.3 ed il lungo)? Siamo solo partiti per questo lungo viaggio, il gruppo si è appena composto, e già qualcosa comincia ad affiorare, a mio parere. Leggetevi l’intervento di Maik. Un altro punto di vista, un’altra storia. Tutte così diverse ma…

Complimenti Maik!! Tempo ufficiale 5h36′ di sofferenza. 36′ il nuoto, 1h57′ la mezza maratona, il resto in bici a spingere. Grazie per il tuo racconto, fa venire voglia di provarci subito!

LEGGI LA STORIA CHE CI REGALA MAIK

CLASSIFICA AGE GROUP PESCARA 70.3

 

 

  • Giugno 14, 2011

MY TRIATHLON. ENRICO.

Copia incollo in versione integrale l’intervento di ENRICO, affinché tutti ne possano godere. Vi consiglio di arrivare fino in fondo. E ti alzare una mano se, in qualche forma scomposta, quello che leggiamo dentro non lo abbiamo provato anche noi.

Ci sono persone diverse dalle altre. Ci sono persone che si alzano alla mattina e hanno qualcosa nella testa che non sanno cosa sia, ma che non li lascia mai. Una strana sensazione. Un TORMENTO POSITIVO continuo.

LEGGI TUTTO (.DOC)

  • Giugno 13, 2011

PIANETA IRONMAN. PAOLO FRANZOSO

Ragazzi, sarà anche un “adottato”, ma chi non considera Paolino uno di noi? Quanto tempo è passato da quando si è presentato in piscina con un costume bianco di DUE TAGLIE IN MENO da pornodivo del Basso Polesine?!
Scherzi a parte, mancano circa 2 settimane al suo debutto nell’IRONMAN. Ecco cosa ci scrive:

Una voce fuori campo…….non proprio…..fuori squadra forse…..
Già, la mia forse è una voce fuori campo, anzi fuori squadra più che altro………..ma mi è venuto da buttare giù qualcosa anche a me, voce con tessera chioggiotta ma che sinceramente si sente parte di voi.

LEGGI L’INTERVENTO DI PAOLO.

  • Giugno 10, 2011

MY TRIATHLON. ANDREA

Obiettivo centrato per ben due volte…Villafranca e San Giovanni in Persiceto…sono arrivato in fondo e non sono andato via in ambulanza…che gare…e che tempi…meglio non parlare di questo argomento…beh…se proprio devo fare la persona seria in primo luogo devo ringraziare davvero tutti per l’accoglienza dimostratami e devo dire di essere orgoglioso di avere fatto questa scelta e di avere trovato uno splendido gruppo come voi…ho letto le due parole in croce del coach…quelle di Marianna e di Paolo…beh…

LEGGI TUTTO (SCARICA)

  • Giugno 9, 2011

MY TRIATHLON. CAPPE

L’esordio è sempre l’esordio..devi capire come funziona, cosa ti aspetta..e soprattutto ce la farai a completare la gara? Ok tu dici ma che te frega dei tempi? va bene poi in effetti iniziare a trentadue anni una qualsiasiasi attività comporta delle sofferenze, il tuo fisico si deve “adattare” ma questo spirito di adattamento non è la vera sfida dell’uomo? ..però poi nessuno vuole sfigurare e in cuor suo pensa in qualche modo alla competizione..Per uno come me, poi, che viene da un infortunio non proprio leggerissimo….

LEGGI TUTTO L’INTERVENTO DI CAPPE!

  • Giugno 8, 2011

IRONMAN ITALY 70.3

Forse non tutti sanno che domenica 12 giugno 2011
si svolgerà a Pescara la prima edizione italiana della gara cosiddetta della “M col pallino”. L’ironman per eccellenza. In questo caso un mezzo ironman, ovvero il 70.3. 1,9 km di nuoto; 90 km di bici; 21 km a piedi. In totale 70.3 miglia. Sicuramente in pochi sanno che parteciperà uno dei nostri atleti “ufficiosi”, una specie di Paolino Franzoso ma più piccolo e, al momento, meno presente in vasca. Ma non per questo meno “tegnizzo”! Vai magico MAIK. E portaci a casa i tuoi racconti.

Gran bella giornata ieri a san giovanni! L’aspettavo da giorni questa gara. Prevista squadra quasi al completo. È solo il 31 maggio e le mail di maik non esitano ad arrivare: teo ci siamo e l’adrenalina sale…nel pome mi sento col capitano Marco: scambi di consigli e sentori. Sorridendo dichiaro il mio obiettivo x la gara: non più di 8 min di ritardo dal coach! Finalmente è il 2 giugno. Arrivo presto a san giovanni perché voglio fare tutto con calma. 

LEGGI L’INTERVENTO DI MATTEO!

  • Giugno 7, 2011

MY TRIATHLON. MARIANNA

Se qualcuno me lo avesse chiesto un anno fa’ avrei risposto..”
ma sei
pazzo?” invece poi mi sveglio una domenica mattina di fine maggio con tutte le buone intenzioni per avere il maggior numero di avversarie dietro di me! ! Una gara di Triathlon e’ la migliore terapia per avere un ottima fiducia in se stessi ed acquisire una piena coscienza delle proprie possibilità .. 

LEGGI L’INTERVENTO DI MARIANNA!

  • Giugno 6, 2011