Incontro indoor per rappresentative Cadetti

TrioSi è svolto domenica a Modena un ottagonale indoor per rappresentative regionali categoria Cadetti/e. Le otto regioni più quotate in Italia a livello Cadetti, atleti nati nel 1998 e 1999, hanno dato vita ad una vera e propria kermesse nazionale, presentando in pista i due propri migliori atleti nelle varie specialità. Tra queste rappresentative, ottimi risultati per il Veneto che ha piazzato la squadra femminile al secondo posto e quella maschile al terzo posto, per un bronzo complessivo nella classifica combinata, dietro a Toscana e Emilia-Romagna.
A rappresentare il Veneto nel settore velocità, c’era anche Emma Girardello, atleta della Rhodigium Team, alla sua seconda importante convocazione per la rappresentativa regionale.
Emma si è cimentata nei 60 metri piani. Nella sua batteria ha messo dietro tutte le avversarie e ha fermato il cronometro a 8” netti, suo primato personale, che le è valso la qualificazione per la finale A. In finale, poi, Emma non si è limitata a fare la semplice comparsa: si è nuovamente migliorata e ha ottenuto il quinto posto finale, recuperando una posizione e chiudendo sul filo di lana con un 7”97, limando ulteriori tre centesimi al suo personal best a distanza di 50 minuti dalla batteria: un tempo di tutto rispetto, solo una cerchia ristretta di atlete in Italia sono scese sotto gli otto secondi sui 60 piani, e una condotta di gara che ha colpito favorevolmente gli addetti al settore.
Solo due numeri oggi, ‘sette e novantasette’, il resto lo stiamo costruendo con lavoro puntuale e raffinato.” Commenta il tecnico Paolo Negrini, che continua: “Oggi ho fatto una cosa che non avevo mai fatto: ho abbracciato Emma alla fine della gara. È stato un momento particolare, un grazie reciproco racchiuso nel silenzio e nella forte emozione. Questo risultato è frutto del lavoro che, grazie anche al collega Domenico De Stefani, sta sempre di più dando risultati, non solo nei ragguagli cronometrici, ma anche nella crescita tecnica di Emma e nella grande gioia con cui si approccia sia agli allenamenti che alle competizioni.” Conclude Negrini: “Sono certo che Emma possa essere l’apripista per altri atleti e lo sprone per quei ragazzi che volessero avvicinarsi ad una così intensa disciplina, che dà e riserva forti emozioni a qualunque livello.”

I risultati sul sito FIDAL
L’articolo di RovigoOggi

  • Marzo 11, 2013
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