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Campionati italiani di Triathlon medio – 3 giugno 2018 – Lovere (BG)

QUAL È LA COSA PIU’ BELLA DI UN TRIATHLON MEDIO?

Il cammino che ti porta ad affrontare la gara!!!

Nient’altro. Non il luogo, il percorso, l’organizzazione. No, quelli sono sempre super, perché il triathlon è lo sport più bello del mondo: 3 discipline, posti suggestivi, la continua sfida contro se stessi.

Preparare un medio, non è un gioco, è una cosa seria: la sveglia all’alba, le ripetute in quel maledetto campo a forma di anello, le salite che fanno bruciare le gambe, la fame, la sete. Emozioni arricchite dal magnifico sentimento che può legare un gruppo di compagni di squadra che decidono, davanti ad una birra e un pezzo di pizza, d’iscriversi alla manifestazione sportiva più lunga ed impegnativa che abbiano mai affrontato. Perché, certo il triathlon è uno sport individuale, ma sono proprio i tuoi compagni di squadra che spesso riescono ad aiutarti a raggiungere l’obbiettivo, a portare l’allegria, a sostenerti e alleggerire il tutto quando serve, trasformando la sfida in un magnifico gioco che vorresti non finisse mai.

TRA SPECIAL NEEDS E FESTEGGIAMENTI

Settimane, mesi di allenamento. Fisico e mentale. Nei giorni prossimi alla gara la concentrazione aumenta. Ogni ora è scandita da una precisa operazione. Allora si mangia e si beve. Si inizia a focalizzare il percorso, nel frattempo si mangia e si preparano al meglio i propri strumenti: la muta, la bici, le scarpe, si pensa e ripensa alla migliore strategia da adottare, si beve. Poi si festeggia il compleanno di un amico con la promessa di aspettare fino a dopo la gara per trangugiare birra e poi si finisce per stappare bottiglie di spumante, poi si deve dormire, dormire tanto e tra un sonnellino e l’altro ricordarsi di mangiare. Bere e mangiare.

Senza accorgersene arriva il giorno della gara, la tensione aumenta e con lei la concentrazione, non hai più nulla da dire, più nulla a cui pensare, ormai i giochi sono fatti, sei pronto, sei al TOP della forma. C’è pace. Il lago è calmo. Hai fatto del tuo meglio e solo un imprevisto come una foratura o il maltempo possono pregiudicare il risultato, ma quelli non li puoi governare, devi solo saperli gestire nel caso si presentassero.

I body sono l’arcobaleno che colora il porto di Lovere. Le biciclette settate come aerei sono lì, pronte ad essere governate. Nel frattempo il pubblico sta raggiungendo il percorso per sostenere le gioie e l’impegno degli atleti in gara. Guerrieri schierati in griglia; sul pontile in attesa della sirena. Le gambe vacillano. Il cuore sale, SBAM!!!

#SEMOINGARAFIOI

A SPACCARE LA GAMBA SPINGENDO UN PO’ DI WATT SULLA SALITA DI PARZANICA

Il lago di Iseo, piatto e cupo è il teatro della prima frazione di gara. L’acqua sbatte nelle orecchie, mentre cerchi di correggere la tua traiettoria e scivoli tra quegli avversari, che con l’acqua ci hanno sempre litigato. L’uscita dal lago è dolce, sei sul “blue carpet” per la zona cambio, via la muta. Ora si va a spaccare la gamba in bici, ma prima ricordati di mangiare. 85km e la salita di PARZANICA da ripetere due volte per un dislivello positivo totale di quasi 1000 metri su circa 11 km di percorso. Rannicchiato sulle prolunghe, lasci scorrere l’asfalto sotto le ruote. La devi gestire, perchè poi devi correre oppure puoi decidere di spingere tutti i watt che i tuoi qudricipiti possono sviluppare. Sei a più di 3 ore di gara. Entri in T2, lanci occhiate di sfida agli avversari, scarpe e si vola! 5 giri. Un bastone che lega il villaggio sportivo con il centro del paese di Lovere. L’utlimo sforzo. Gli ultimi 20 km. Gli ultimi minuti nel paese dei balocchi. Fluido. Concentrato. Emozionato. E’ fatta!

PERCHE’ SI DECIDE DI AFFRONTARE UN TRIATHLON MEDIO?

Per dire di averlo fatto al meglio delle proprie possibilità.

YES, I DID IT!!!

Grazie, perchè io sarò orgoglioso di raccontare di averlo fatto con VOI!

Molti dei nostri atleti hanno completato l’ardua sfida con se stessi: Michele, Maximiliano e Alberto con la sicurezza di chi sta preparando un Ironman; i giovani Giorgio e Marco, velocissimi al debutto. Medaglie per aver completato il primo medio anche a Filippo, Stefano, Alessandro, Leonardo e Mirko. Conferma di ottima preparazione e gestione di gara per Luigi, Giampietro, Massimiliano, Nicola, Enrico, Lorenzo, Max Casaroli e Simone.

Qui le Classifiche complete dell’evento!

  • Giugno 11, 2018

Triathlon Sprint Rank Gold Città di Caorle 13 maggio 2018 · Porto Santa Margherita (VE)

Triathlon Sprin Caorle 2018

 

2 podi e 6 atleti Rhodigium all’esordio a Caorle

 

All’interno della cornice di Porto Santa Margherita a Caorle (VE), domenica 13 maggio si è corso il Triathlon Sprint di Caorle, marchiato Silca Ultralite Vittorio Veneto.

10 gli atleti Rhodigium iscritti alla manifestazione: 4 Donne e 6 Uomini. Per più della la metà di loro questa gara è stato un enorme punto interrogativo ricco di emozioni e soddisfazioni: Manfrin Alessandra, Zanforlin Roberta, Busson Alberto, Gazzabin Manuel, Maltarolo Marco e Milan Davide hanno esordito sulla triplice proprio in questa occasione.

L’organizzazione della manifestazione ha riscosso quest’anno molto successo, migliore dell’edizione passata. In gara i rodigini si sono misurati con avversari piuttosto agguerriti, soprattutto all’interno della batteria femminile. La partecipazione di Elisa Marcon, Bedorin Giulia, Corrà Marco, Rigoni Stefano e Massimo Cigana, hanno alzato molto il livello della competizione.

Muta facoltativa per coprire la frazione natatoria, in un mare quasi calmo che non ha ostacolato i partecipanti. La frazione in bici si è svolta su un percorso di 5 km da ripetere 4 volte con diversi cambi di direzione e rilanci che hanno messo alla prova la tecnica sulle due ruote degli atleti. Per terminare la gara si sono poi coperti i 5 km finali suddivisi in due giri nel lungo lago del porto di Santa Margherita.

Martinelli e Zampirollo sul Podio

Spicca anche in quest’occasione la squadra della rosa: 2 i podi, con il  primo posto di categoria (M3) per Claudia Martinelli (1 ora e 16 minuti), mentre Alessandro Zampirollo raggiunge con grande preparazione e soddisfazione il terzo posto di categoria (M1) chiudendo il suo Triathlon Sprinti di Caorle in 1 ora e 6 minuti. Complimenti ragazzi, sempre in gambissima!!! Continuate così.

Si distingue anche Arianna Tomaini, raggiungendo le prime 5 atlete di categoria (M1) in gara con grande grinta tagliando il traguardo dopo 1 ora e 21 minuti. Grandioso ritorno in Zona Cambio dell’atleta Enrico Pavan, che dà lezione di determinazione ed equilibrio tra le tre frazioni, gestendo in maniera ottimale la gara. Enorme soddisfazione per lui e per i suoi compagni di squadra. Bravo Enrico, ottima gara. 1 ora e 14 minuti.

I Debuttanti

Per gli atleti esordienti la giornata è stata una grande festa.
Peccato per Roberta, che dopo i primi 200 metri a nuoto ha deciso di ritirarsi

“Ho percepito molta rivalità da parte delle atlete femminili, soprattutto da quelle più giovani; inoltre non avendo molta dimestichezza con il mare aperto, mi sono irrigidita ed ho deciso di riprovarci la prossima volta: di sicuro andrà all grande!!!”

Gestisce egregiamente la frazione a nuoto Davide, per poi lasciarsi alle spalle gli avversari in bici da ottimo ciclista qual è, e raggiungere il traguardo con una buona corsa. “Mi sono divertito un sacco. Sportivamente è la cosa più folle che abbia mai fatto, mi ricorderò di questo giorno. Grazie ai miei allenatori, ai compagni di squadra e al tifo”.

Affronta con molta disivoltura e serenità la gara Marco, che come i compagni dimostra grande lucidità e resistenza.

Manuel invece si è gettato tra le timide onde con qualche punto interrogativo, che è scomparso però immediatamente dopo le prime bracciate. Sempre sorridente in gara, ha affrontato questa manifestazione come banco di prova ed ha pensato più al divertimento che alla prestazione in sè.

Riesce a rispettare l’obbiettivo prefissato di terminare sotto l’ora e mezza Alberto che sta già pensando a quale altra competizione iscriversi.

Ottima prestazione per Alessandra, anche lei all’esordio con la triplice. E’ a suo agio in gara, ma molte sono state le incognite: come gestire la zona cambio, le tre frazioni, il caldo, ecc. Nonostante ciò si è distinta per lucidità e concentranzione, affrontando le transizioni senza errori. “Sono strafelice della gara, è stata una bellissima giornata, mi sono divertita. Non è stato poi così difficile, magari la prossima volta mi velocizzerò un po’ in zona cambio e gestiro meglio l’alimentazione. Non ero troppo stanca a fine gara, vorrà dire che alla prossima spingerò di più!”

Non rimane dunque che attendere i prossimi appuntamenti sportivi della stagione per scoprire i progressi degli atleti di Rovigo.

 

Classifica atleti Rhodigium Team, Sprint Caorle 14 maggio 2018

 

 

 

 

 

P.Gen
Pett
Atleta
Tempo
P.Cat
P.Sex
32 382 MARTINELLI CLAUDIA
1967-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:16:01.70
Triathlon Sprint Age Group F
1
M3
32
F
Dettaglio
44 394 TOMAINI ARIANNA
1978-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:21:05.25
Triathlon Sprint Age Group F
5
M1
44
F
Dettaglio
46 427 MANFRIN ALESSANDRA
1990-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:21:36.50
Triathlon Sprint Age Group F
9
S2
46
F
Dettaglio
RET 429 ZANFORLIN ROBERTA
1988-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
–:–:–.–
Triathlon Sprint Age Group F

S3

F
Dettaglio
57 72 ZAMPIROLLO ALESSANDRO
1975-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:06:17.90
Triathlon Sprint Age Group M
4
M1
57
M
Dettaglio
148 251 MILAN DAVIDE
1988-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:12:16.50
Triathlon Sprint Age Group M
18
S3
148
M
Dettaglio
190 292 PAVAN ENRICO
1976-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:14:39.60
Triathlon Sprint Age Group M
32
M1
190
M
Dettaglio
192 268 MALTAROLO MARCO
1980-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:14:46.65
Triathlon Sprint Age Group M
32
S4
192
M
Dettaglio
280 248 GAZZABIN MANUEL
1986-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:20:46.25
Triathlon Sprint Age Group M
33
S3
280
M
Dettaglio
311 242 BUSSON ALBERTO
1986-01-01, A.S.D. RHODIGIUM TEA
1:29:48.15
Triathlon Sprint Age Group M
36
S3
311
M
Dettaglio

 

 

Filippo Marangoni
Luigi Fini

 

  • Maggio 16, 2018